Cecità

Non vede solo chi non vuole vedere.

A mio parere, non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono.

[…]“Posso diventare tuo discepolo?”

“Sei un discepolo solo perché i tuoi occhi sono chiusi. Il giorno che li aprirai vedrai che non c’è niente che tu possa imparare da me o da chiunque altro.”

“A che serve, allora, avere un maestro?”

“A farti capire l’inutilità di averne uno.”

[…] Essere un fantasma dev’essere questo, avere la certezza che la vita esiste, perché ce lo dicono quattro sensi, e non poterla vedere.

[…] Se vuoi vedere, guarda.

Se vuoi guardare, osserva.

Josè Saramago

Treccani Enciclopedia Online

Josè Saramago, “Cecità” (1995)

Carmen Troiano

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